Se mi manca lei, chiedi? Non solo lei. Mi manca l’attesa, la speranza, il dubbio, il suo profumo, la sua voce, persino la sofferenza di quando mi sentivo trascurato, quando non mi chiamava.
Mi manca sentirmi vivo. Mi manca il non sapere se sarò ancora vivo domani. Mi manca un senso, uno qualsiasi. Lo so, dovrei guardare avanti, oltre l’orizzonte del dolore. Dovrei chiedere all’istinto di sopravivenza di iniettarmi forti dosi di insensibilità, e andare avanti, oppure tornare indietro, o svoltare. Non so. E tu dici ancora che sui cocci del mio amore si leggeranno sempre le parole, gli sguardi, le carezze e i baci che gli hanno dato forma e colori, e che dovrei essere grato alla vita per questi doni. Si, hai ragione, dovrei farlo e lo farò, ma è presto. Ora ho i cocci di me da rimettere insieme. Domani la mia fragilità tornerà sulla strada, pronta a farsi dipingere di nuovi colori, oppure…
martedì 28 febbraio 2012
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